Da piccoli siamo abituati a mangiare più volte durante la giornata; crescendo c’è chi mantiene questa abitudine e chi no. E’ corretto farli? Non esiste una regola generale, occorre valutare caso per caso e tutto dipende dal tipo di spuntino. La suddivisione della giornata nei 3 pasti principali (colazione, pranzo e cena), alternati da 1-2 spuntini, aiuta a ridurre il carico digestivo e migliorare le prestazioni da un punto di vista cognitivo in chi studia o lavora diverse ore continuative. Permette poi di non arrivare troppo affamati ai pasti evitando di mangiare più del necessario (con il rischio di ingrassare) e troppo voracemente (ingurgitare il cibo non aiuta a saziarci rendendo anche difficile la digestione stessa). In linea generale lo spuntino dovrebbe rappresentare non più del 5-10% del fabbisogno calorico totale. Possiamo diversificarlo a seconda che il soggetto pratichi un’attività fisica e quindi necessiti di maggiori energie e nutrienti o che sia sedentario con minori richieste. Il consiglio è comunque di privilegiare alimenti semplici come frutta fresca, frutta secca (mandorle, noci o nocciole), yogurt bianco con aggiunta di cereali o cioccolato fondente, del pane con olio evo e pomodorini o hummus di legumi. Per i prodotti industriali occorre sempre valutare molto bene la lista degli ingredienti e tabella nutrizionale perché il rischio è di incorrere in cibi molto calorici e pieni di conservanti, grassi e zuccheri semplici, non adatti ad uno stile di vita sano. Non programmate la vostra giornata solo in base all’orologio, ascoltate in primis le sensazioni che il corpo manda: fame o sazietà? Non bisogna incorrere nel rischio di mangiare solo per noia o abitudine come spesso accade quando siamo davanti alla tv o pc. Questa abitudine nel tempo può portare all’aumento del peso corporeo e squilibri metabolici. Dall’altra parte avere troppo appetito a metà mattina o pomeriggio puó indicare che i pasti precedenti siano stati frettolosi e non equilibrati a livello nutrizionale. Occorrerà quindi bilanciare meglio la colazione ed il pranzo per poi concedersi due spuntini più leggeri che a questo punto saranno sufficienti. Questo ci aiuterà a non divorare qualsiasi cosa capiti sotto il naso, soprattutto quando si rientra a casa dopo una lunga e stressante giornata lavorativa.
Frazionare i pasti durante la giornata può avere notevoli effetti benefici, ma è fondamentale prestare attenzione alla tipologia di spuntini che si scelgono e alle reali necessità quotidiane in base al sesso, età ed attività fisica
